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Allergia

Quando si parla di allergia  dobbiamo considerare che il problema è costituzionale, si parla infatti di DIATESI ALLERGICA e in omeopatia di miasma psorico o tubercolinico. Significa che la persona si trova in uno stato di disequilibrio del sistema immunitario che è eccessivamente reattivo nei confronti di sostanze vegetali o animali o minerali che normalmente non danno problemi alla maggior parte delle persone.

Una delle migliori strategie per riequilibrare il sistema immunitario è studiare per ogni singola persona il suo rimedio omeopatico costituzionale che somministrato per un periodo di tempo abbastanza lungo a potenze e dinamizzazioni via via crescenti riporta l’equilibrio.

Questa terapia è in grado di curare completamente e in profondità la patologia allergica in modo che la persona possa anche esporsi agli allergeni senza avere più reazioni allergiche.

Nella cura delle allergie, sia alimentari che respiratorie, è fondamentale lo stato di salute dell’intestino. Una condizione clinica come la disbiosi intestinale (cioè la crescita dei batteri patogeni  nel lume intestinale a scapito dei batteri fisiologici dovuta ad alimentazione errata, stress,farmaci)   produce, se perdura, la LEAKY GUT SYNDROME ovvero la sindrome dell’intestino bucato. E’ una condizione di aumentata permeabilità intestinale che predispone all’insorgenza o all’aggravamento delle sindromi allergiche.

Nei periodi in cui l’allergia si manifesta è anche utile evitare i cibi che contengono molta istamina come: il tuorlo dell’uovo, pesce azzurro, carne di coniglio, noci, nocciole e mandorle. Astenersi anche da latte e latticini di latte vaccino.

Una sana alimentazione è fondamentale per la salute e per la riduzione dei sintomi allergici.


Abbiamo molti composti fitoterapici  estremamente utili

RIBES NIGRUM : si utilizza sotto forma di macerato glicerico, oppure olio estratto dai semi.

Denominato  cortison like, in realtà la sua azione antiallergica si esplica andando a stimolare la corteccia surrenalica e aumentando la produzione del nostro cortisolo endogeno. Ha, inoltre, elevate proprietà antinfiammatorie. Il macerato glicerico di Ribes a differenza delle altre preparazioni contiene un notevole quantitativo di vitamina C utile sia in corso di allergia che in corso di infezioni.

Generalmente, io consiglio 20 gtt del macerato glicerico, due volte al giorno come prevenzione nei mesi classici dell’allergia da marzo a fine maggio.

Ottima  l’associazione  con il macerato glicerico di ROSA CANINA soprattutto nelle allergie stagionali dei bambini.


UOVA DI COTURNICE: il liofilizzato di uova di coturnice è di grande aiuto per le allergie stagionali.

Si tratta di uova di un uccello della famiglia dei Fasanidi. Scoperte per caso sono state studiate ed è stata confermata la loro efficacia nel contrastare allergie di tutti i tipi e anche sindromi asmatiche. La ricerca ha confermato  la loro azione nell’abbassare il contenuto di IgE ed eosinofili (mediatori delle reazioni allergiche) e la loro azione antistaminica.


HELICHRYSUM ITALICUM  grandissima pianta antiallergica.

Ha spiccate proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Molto utile per allergie cutanee, eczemi e psoriasi, ma anche  per le forme allergiche più gravi che determinano sindromi asmatiche. L’azione antiasmatica broncodilatatrice si espilca  grazie alla presenza del flavonoide quercetina in grado di inibire sia la produzione che la liberazione di istamina nonché di prostaglandine e leucotrieni che sono molto più potenti dell’istamina nel determinare bronco costrizione. L’elicriso lo possiamo assume sia come tisana nelle forme più lievi sia la soluzione idroalcolica in gtt per forme allergiche più importanti anche 20-30 gtt 2 o 3 volte al giorno. Molto utile l’associazione Ribes Nigrum e Elicriso.


PIANTAGGINE:

conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà antisettiche, cicatrizzanti, fluidificanti dei catarri e antistaminiche. Anche la piantaggine la possiamo assumere come erba in tisana insieme all’elicriso oppure la soluzione idroalcolica in gtt.


PERILLA FRUCTESCENS:

pianta originaria della Cina e utilizzata anche in Giappone e Asia  analogamente all’elicriso possiede un’azione antistaminica e di inibizione di prostaglandine e leucotrieni. La consiglio come soluzione idroalcolica in gtt abbinata al ribes nigrum.


OMEOPATIA:

Oltre al rimedio costituzionale studiato caso per caso, consiglio nella fase acuta della allergia:

HISTAMINUM 6 CH  tre globuli ripetibili anche varie volte nel corso della giornata

EUPHRASIA  6 ch o 30 ch  quando i sintomi allergici sono localizzati agli occhi: prurito, lacrimazione

SABADILLA 6 ch o 30 ch utile soprattutto per le allergie primaverili, scolo dal naso abbondante. Generalmente il paziente che necessita di sabadilla è quello i cui sintomi migliorano inalando aria calda.

ALLIUM-CEPA  6 ch o 30 ch utile soprattutto in caso di scolo escoriante  dal naso, presenza di brividi, infiammazione laringea, bruciore alla gola.

NATRUM SULPHURICUM per gravi forme di allergia asmatica da assumere sotto controllo medico

NUX VOMICA 6 ch o 30 ch allergia caratterizzata da  prurito orecchio, palato e gola,cefalea da allergia,starnuti a raffica

DULCAMARA 6 ch o 30 ch  attacco di asma appena viene tagliata l’erba

Tuttavia il rimedio omeopatico costituzionale è sempre la cura migliore per la guarigione.


Dott.ssa Michela Pessot

  • Medico Chirurgo

  • Specialista in psichiatria

  • Esperta in Medicine Complementari Fitoterapia, medicina tradizionale cinese

  • Omeopata

www.michelapessot.it

pessot.michela@gmail.com

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INFEZIONI BATTERICHE, VIRALI E IMMUNITÀ

Le medicine complementari  hanno la possibilità di utilizzare composti fitoterapici  e omeopatici in grado di prevenire le infezioni rendendo l’organismo più forte nei confronti di batteri e virus e altrettanto di curare l’infezione quando una persona si sia ammalata.

Alcune piante sono utilizzate da moltissimi anni dalle medicine tradizionali (e per medicine tradizionali si intendono le medicine antiche); medicina tradizionale cinese, ayurvedica, ippocratica e molte altre fino al secolo scorso.

Negli ultimi anni , con il crescere di infezioni batteriche resistenti agli antibiotici e con l’insorgere di nuove epidemie causate soprattutto da nuovi virus, sono state studiate dalla ricerca scientifica molte di queste piante al fine di comprendere il meccanismo di azione e le loro proprietà farmacologiche. Nella maggior parte dei casi la ricerca scientifica ne ha confermato l’efficacia.

I risultati nella pratica clinica sono stati incoraggianti e in molte parti del mondo la medicina ufficiale utilizza già alcune piate con successo. Un esempio è il Vaccinium vitis idaea ovvero il mirtillo rosso molto utile in caso di infezioni alle vie urinarie causate da batteri resistenti agli antibiotici.

Nei confronti di batteri e virus la ricerca scientifica ha confermato la grande utilità di moltissime piante tra le quali spiccano: THYMUS VULGARIS e SERPILLO, JUGLANS REGIA (noce), LAURUS NOBILIS (alloro), ARCTIUM LAPPA (bardana), BERBERIS VULGARIS (crespino).

Alcune piante oltre ad attività antibatterica posseggono sostanze ad azione antivirale, azione molto preziosa poiché come tutti sappiamo i virus non rispondono alle terapie antibiotiche. Queste piante sono: ECHINACEA ANGUSTIFOLIA e PURPUREA, HELICHRYSUM ITALICUM, SAMBUCUS NIGRA, PANAX GINSENG, GLYCYRRHIZA GLABRA (liquirizia).

Interessante è anche il ruolo dei polisaccaridi presenti nel regno vegetale .  I polisaccaridi o glicani sono zuccheri molto complessi costituiti da molte unità di monosaccaridi. Ne sono un esempio la cellulosa e gli amidi. I polisaccaridi non vengono assorbiti a livello intestinale poiché sono molecole molti grandi ma la loro presenza è molto preziosa.  Svolgono un ruolo di protezione delle mucose di tutto il tratto digerente, hanno effetto lassativo  ma soprattutto, ed è per questo che ci interessano adesso sono potenti immunostimolanti poiché a livello dell’intestino vanno a stimolare le placche del Peyer , importanti stazioni linfonodali collegate al GALT (gut associated  lymphoreticular tissue) cioè il nostro sistema linfatico intestinale.


In particolare i polisaccaridi stimolano la produzione di  citochine (mediatori della risposta immunitaria) le quali attivano  la produzione dei macrofagi che sono gli attori principali dell’immunità aspecifica ma anche stimolano la proliferazione  e la differenziazione di linfociti T e B che sono artefici delle reazioni immunitarie  specifiche cioè del riconoscimento del particolare tipo di virus o batterio e incominciare la produzione di anticorpi mirati e specifici verso quell’agente patogeno causa dell’infezione.

I polisaccaridi si trovano ampiamente nel regno vegetale, costituiscono il rivestimento esterno di molti semi, sono contenuti in molte radici e cortecce ma in particolare ne sono ricchi il mondo delle alghe e dei funghi. Assumere fitoterapicI a base di alghe e funghi, oltre a molte altre attività curative,  stimola il sistema immunitario. Scegliere tra alghe e funghi come stimolanti dipende molto dalle caratteristiche del paziente e dalle patologie che presenta. In linea di massima le alghe sono validi aiuti nei bambini durante le malattie esantematiche, sono maggiormente indicate in bambini adolescenti e giovani,  i funghi  in situazioni più complesse. I funghi possiedono importanti attività antitumorali.

Tra i funghi con maggiori proprietà antivirali ricordiamo il MAI-TAKE o Grifola Frondosa, il REISHI o Ganoderma Lucidum, il CORIOLUS VERSICOLOR . Ognuno dei quali ha attività e proprietà specifiche.


Altre piante ricche di polisaccaridi e con spiccata attività immunostimolante sono l’ALOE, l’ANGELICA ARCANGELICA e ANGELICA SINENSIS, GINSENG, CANNELLA, CURCUMA, LIQUIRIZIA, SALVIA.

I funghi e le alghe possono essere utilizzati anche  in pazienti con patologie autoimmuni poiché la loro azione immunostimolante si accompagna ad una uguale azione immunomodulante  e a ragione di questo alcuni funghi rientrano nelle terapie delle patologie autoimmuni.

Come vedete però funghi, alghe, cannella, curcuma, salvia sono anche ingredienti della nostra cucina e quindi in questo periodo incominciamo a scoprire e riscoprire ricette con questi alimenti e spezie.


Oltre all’aiuto che ci viene dal mondo vegetale anche  l’omeopatia è molto preziosa.

Si crede erroneamente che l’omeopatia sia una medicina che cura molto lentamente e solo patologie croniche.

In realtà l’omeopatia nasce come medicina di urgenza per curare  patologie acute. In alcuni paesi come l’India, il Sud America, Israele si utilizza l’omeopatia anche in situazioni di urgenza poichè unisce efficacia e diminuzione dei costi sanitari. Si può utilizzare in sinergia con la medicina allopatica con la finalità di aiutare il più possibile i pazienti.

Nel la primavera del 2019 India e Israele hanno firmato un patto di intesa per rafforzare la cooperazione e potenziare la ricerca in medicina omeopatica. Israele ha previsto un  investimento di  60 milioni di dollari circa.

Cerco ora di spiegare brevemente il perché dell’efficacia dell’omeopatia in urgenza.

L’urgenza può essere cardio vascolare, traumatica, infettiva…ecc ma oggi parliamo di urgenza in ambito infettivo.

Facciamo l’esempio delle epidemie: durante un’epidemia le persone che contraggono l’infezione sviluppano tutta una serie di sintomi alcuni uguali per tutti altri invece  diversi da persona a persona anche se affetti dalla stessa infezione.


Per comprendere come cura l’omeopatia dobbiamo  spiegare alcuni concetti.

A  differenza di quello che si pensa, l’omeopatia fu la prima medicina sperimentata in maniera scientifica nella storia della scienza medica. Il suo scopritore il Dott. Samuel Hahnemann sperimentò su di sé, sui suoi colleghi e su molte persone sane i rimedi omeopatici ( per la maggior parte veleni provenienti dal mondo vegetale, minerale e animale diluiti e dinamizzati). Le sperimentazioni furono condotte su vasta scala. Ogni sperimentatore dopo qualche giorno di somministrazione per ogni rimedio sviluppò tutta una serie di sintomi che furono catalogati nel repertorio omeopatico e nella materia medica.

In corso ad esempio di infezione virale  Il medico omeopata dovrà studiare tutti  sintomi uguali e diversi presentati da ogni paziente e somministrare al pazienta ammalato quel rimedio che nella maggior parte degli  sperimentatori  sani  ha dato  lo stesso raggruppamento di sintomi.

Sembra incredibile ma è così: la sostanza che in natura produce dei sintomi su uno sperimentatore sano  è in grado di curare le malattie che presentano la stessa tipologia di sintomi. Similia similibus curentur  ovvero il simile cura il simile.

Un illustre omeopata Dott. Von Boenninghausen  consigliere reale scrive così in un articolo del 1800 durante l’epidema di colera asiatico:”riguardo all’epidemia di colera che adesso imperversa, all’inizio degli anni 30 di questo secolo è stato dimostrato, senza alcun dubbio, che nulla più della paura per questa malattia ne favorisce la diffusione…” a parte questo trafiletto che riguarda l’800 ma che ci riporta con la macchina del tempo ai giorni nostri, quella stessa epidemia era stata brillantemente dominata dalle cure omeopatiche. Si parla di genius epidemico quando si trovano i rimedi omeopatici maggiormente utili in corso di epidemia. In quel caso erano il Veratrum Album, la Camphora e Cuprum. In questo mese tutti gli omeopati del mondo stanno studiando il genius epidemico di questa epidemia. Alcuni rimedi si stanno evidenziando come molto utili.


Ma l’omeopatia può oltre che curare prevenire.

In che modo? Hahnemann  sostiene che nello stato sano nell’uomo comanda la Forza Vitale di tipo spirituale che vivifica il corpo materiale (concetto in realtà ripreso da tutti i grandi medici della storia da Ippocrate a Paracelso) . Sempre Hahnemann dichiara che l’uomo si ammala soltanto quando questa forza vitale diviene disaccordata.

Parliamone in termini moderni , senza entrare in discussioni spirituali, è evidenza comune che se siamo molto felici non ci ammaliamo quasi mai anche se veniamo in contatto con persone ammalate e se siamo molto stanchi, stressati e vessati  molto più facilmente ci ammaliamo.

La nostra forza vitale può entrare in sofferenza per molti motivi esterni ma anche interni a noi, per traumi o anche per miasmi cronici. L’epigenetica spiega molto bene ciò che Hahnemann aveva compreso parlando dei miasmi. Le grandi patologie del passato e o eventi traumatici vissuti dai nostri genitori nonni  ecc sono in grado di produrre variazioni epigenetiche che si ripercuotono nelle generazioni successive. Si parla di modificazioni epigenetiche che producono stati cronici. Ovviamente a causa di quanto detto e del tipo di vita che tutti noi conduciamo presentiamo sintomi che esprimono uno stato cronico di malattia che indebolisce sempre di più la nostra forza vitale:  in altre parole la nostra vitalità diminuisce e la nostra suscettibilità nei confronti degli eventi esterni aumenta sempre di più.

L’omeopatia prendendo in considerazione tutta la storia fisica e psichica del paziente e anche delle generazioni precedenti, malattie e traumi è in grado  di somministrare i rimedi più simili. Spesso è un lavoro a strati un rimedio per volta.

I  rimedi più simili attivano la forza vitale che è in grado di riportare l’uomo in stato di equilibrio, felicità e maggiore resistenza nei confronti dell’esterno. Ovvio che quando dobbiamo intervenire sulla cronicità i tempi sono lunghi e si parla di un percorso che progressivamente  guarisce  o porta comunque ad una buona qualità di vita.

Dott.ssa Michela Pessot

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INFEZIONI VIRALI EPIDEMICHE E INFEZIONI BATTERICHE RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI

Come aumentare le difese immunitarie in corso di infezioni virali aggressive e batteriche resistenti ai comuni farmaci.

La fitoterapia e l’omeopatia possono essere di grande aiuto.

Innanzi tutto bisogna condurre una vita il più possibile equilibrata; mantenere un regolare ritmo sonno – veglia , una corretta alimentazione e attività sportiva quotidiana (è sufficiente una camminata di 40 minuti circa ogni mattina possibilmente nei parchi o dove l’aria è più pulita).

L’eubiosi intestinale è di fondamentale importanza per sconfiggere eventuali infezioni. L’intestino deve funzionare regolarmente e non bisogna essere in uno stato di disbiosi intestinale cioè di crescita a livello del lume intestinale di flora batterica patogena o di candida o di parassiti poiché riducono la funzionalità del sistema immunitario

Altrettanto importante è contrastare l’acidosi tessutale.  L’acidosi tessutale è favorita da una alimentazione troppo ricca in zuccheri,  cereali raffinati, proteine animali e povera in verdura e frutta cruda. Contribuiscono a questo stato lo stress e l’assunzione regolare di farmaci.

Lo stato di acidosi è la porta di tutte le malattie , quando siamo in uno stato di acidosi siamo molto più suscettibili ad ammalarci e a infettarci.

In commercio si trovano molti composti detti alcalinizzanti miscele di sali e minerali capaci di contrastare l’acidosi, è utile assumerli due tre volte alla settimana. In condizioni di stress psicofisico, malattie, alimentazione scorretta anche quotidianamente.

Sia come prevenzione che come cura in caso di infezioni  è consigliabile una integrazione di vitamine  e di minerali .

Soprattutto  Vitamina C, ma anche vitamina E, Vitamine del gruppo B, B9 e B12, magnesio, manganese, calcio, ferro, zinco, rame, selenio.

Le Vitamine sono coenzimi che, insieme ai minerali,  permettono le reazioni enzimatiche fondamentali per per la vita.  

Ottimi i succhi di verdura (sedano,carota, barbabietola)  effettuati con l’estrattore da assumere una volta al giorno al mattino a digiuno prima di colazione. Con aggiunta di frutta preferibilmente mela, ananas, melograno e succo di limone molto ricco di vitamina C.

L’assunzione del rimedio omeopatico costituzionale, cioè scelto sulla totalità dei nostri sintomi e della nostra storia personale, è sicuramente una delle strategie migliori e più profonde per riequilibrare il sistema immunitario e permetterci di affrontare eventuali infezioni in pieno stato di salute.


Anche la fitoterapia può essere di grande aiuto

Alcune piante sono utilizzate da secoli dall’uomo e dalle medicine tradizionali come valido aiuto in corso di infezioni. Molto interessante è constatare che  la scienza e la ricerca clinica attuale ne hanno confermato l’utilità in moltissime situazioni cliniche infettive.

In questo articolo cito alcune delle più importanti, alcune e non tutte, con particolare attenzione alle piante attive nei confronti di batteri antibiotico resistenti e nei confronti  dei virus e dei virus della specie coronavirus.


ECHINACEA radice

ECHINACEA  radice

Sia la varietà Purpurea che la varietà Angustifolia.Piante originaria del Nord America, cara alla cultura e medicina tradizionale dei nativi americani.


HELICHRYSUM ITALICUM

HELICHRYSUM ITALICUM sommità fiorite

Possiede attività antinfiammatorie e antivirali. I flavonoidi contenuti nel fitocomplesso non solo hanno azione antistaminica ma inibiscono la liberazione di importanti fattori dell’infiammazione responsabili della bronco costrizione (leucotrieni e prostaglandine) e delle sindromi asmatiche più gravi. La ricerca clinica ha confermato potenti attività antimicrobiche nei confronti dello Staphylococcus aureus, del batterio della tubercolosi e nei confronti dell’herpes virus, del virus dell’influenza , del virus della poliomelite e dei virus che danno forme para-influenzali come Coronavirus.


SAMBUCUS NIGER sommità fiorite

SAMBUCUS NIGER sommità fiorite

Dimostrata efficacia nel ridurre rapidamente l’intensità dei sintomi dell’influenza e la durata della patologia. Aumenta la produzione di anticorpi contro il virus influenzale. Indicato nelle bronchiti e polmoniti . In alcuni studi scientifici viene indicata come piante utile nelle infezioni virali a carattere epidemico e pandemico

PANAX GINSENG radice

Grandissima pianta tonica adattogena. Utilizzata da secoli dall’uomo: dona la longevità, immunostimolante, antitumorale, ipoglicemizzante e regolatrice della pressione arteriosa . Ricerche recenti la consigliano come uno dei più potenti aiuti nei confronti dei virus oltre che dell’influenza della specie Coronavirus.

Non adatto ai bambini!


GLYCYRRHIZA  GLABRA ovvero LIQUIRIZIA

Non solo caramelle… Grande pianta con azione anti -gastrite e anti- ulcera gastrica, tonica adattogena, antidepressiva, antitumorale, antinfiammatoria e antiallergica. La pianta ha dimostrato azione antibatterica e antimicotica (Candida Albicans) ma anche azione antivirale nei confronti di virus quali Herpes virus, HIV virus, il Virus dell’influenza  e Coronavirus specie. Viene consigliata come validissimo aiuto nella sindrome respiratoria acuta SARS da Coronavirus.


BERBERIS VULGARIS detto Crespino. Radice

BERBERIS VULGARIS detto Crespino. Radice

Azione antimicrobica ad ampio spettro e nei confronti delle infezioni da batteri resistenti agli antibiotici. Il fitocomplesso grazie alla presenza di alcuni alcaloidi isochinolonici di cui il più importante è la berberina (contenuta anche nell’hydrastis canadensis pianta antinfettiva per eccellenza degli indiani d’america) è in grado di combattere infezioni causate da batteri come lo staphylococcus  specie e lo streptococcus specie; Clamydia, i batteri causa della gonorrea e della meningite, sifilide, tifo, colera, salmonella e molti altri. Aiuta in tutte le forme di dissenteria batteriche. Candidosi intestinali e sistemiche. Thrichomonas vaginale.

I ricercatori confermano l’efficacia anche nei confronti di temibili parassiti intestinali (sempre più frequenti a causa di viaggi e flussi migratori) come la Giardia e l’Entamoeba Histolitica. Unica precauzione le terapie con Crespino non possono essere di durata superiore a 30-40 giorni nel caso si possono ripetere dopo qualche settimana di interruzione, non è consigliabile nei bambini e nelle donne in gravidanza.


JUGLANS REGIA foglie

JUGLANS REGIA foglie

Per il Dott. Bach (walnut fiore) è il fiore della protezione per eccellenza.  Attivo sia su batteri gram positivi che gram negativi responsabili  di molte infezioni ospedaliere resistenti agli antibiotici. Aiuta contro agenti patogeni quali Pseudomonas Aeruginosa, Klabsiella Pneumoniae, Escherichia Coli. Virus: HIV, Herpes Virus, Poliovirus (poliomelite), Miceti quali Candida Albicans intestinale e Criptococcus.


THYMUS SERPILLUS E VULGARIS  pianta intera

THYMUS SERPILLUS E VULGARIS  pianta intera

Per il Dott. Bach (walnut fiore) è il fiore della protezione per eccellenza.  Attivo sia su batteri gram positivi che gram negativi responsabili  di molte infezioni ospedaliere resistenti agli antibiotici. Aiuta contro agenti patogeni quali Pseudomonas Aeruginosa, Klabsiella Pneumoniae, Escherichia Coli. Il timo è una pianta da noi conosciuta più per le sue proprietà culinarie che terapeutiche. Grazie alla presenza di oli essenziali che le conferiscono il buon profumo è una delle piante con maggiori proprietà antibatteriche. Si distingue soprattutto per l’azione nei confronti  del  mycobacterium tubercolosis  sia a livello polmonare che intestinale e delle altre specie di mycobacterium atipiche. L’olio essenziale messo su ferite e cute infetta promuove rapide guarigioni.

Tutte queste piante si possono trovare in commercio sotto forma di piante per infusi, estratti secchi in compresse o soluzioni idroalcoliche in gtt.

Io consiglio, qualora non ci siano controindicazioni come gastrite o bambini piccoli, la somministrazione in gocce poiché l’estrazione alcolica è la migliore per efficacia terapeutica. Il dosaggio varia se si vuole un effetto preventivo (30 gtt al giorno) o curativo (dalle 20-30 gtt due tre volte al giorno) oppure se si associano tra di loro. Per affrontare con serenità questa nuova sfida del Coronavirus consiglio Sambuco Fiori 20 gtt, Helichrysum italicum 20 gtt, Crespino 10 gtt, Ginseng 10 gtt, Echinacea 10 gtt in unica somministrazione al mattino prima di colazione come prevenzione.

Il  Ministero della Salute Indiano che promuove molto le cure omeopatiche consiglia a scopo preventivo Arsenicum Album 30 ch tubo dose, tre globuli della monodose al giorno sublinguali e a stomaco vuoto per tre giorni.

Quando è possibile assumere il proprio rimedio simile e costituzionale che più di tutto porta la persona al riequilibrio e rende il sistema immunitario maggiormente efficace e attivo.

Corsi di Cucina Naturale

Ciao

Per mantenetre lo stato di salute è fondamentale una corretta e sana alimentazione.

Per interesse personale e per formazione professionale ho frequentato svariati corsi di cucina, cucina naturale e cucina macrobiotica.

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